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Comodini

Comodini – La McMusa

comodino McMusa intero

Per il settembre newyorkese (vedi i post sottostanti nell’homepage o qui, qui, qui e qui) ho pensato che Marta Ciccolari, anima errante e solida di La McMusa, blog che si occupa di letteratura e cultura nordamericana, fosse la persona giusta per completare il quadro, per parlarci del suo comodino.
Ho detto errante perché organizza tour oltreoceano alla scoperta dei territori che hanno fatto palpitare gli scrittori statunitensi. Si chiamano Book Riders i viaggiatori che si recano in America alla concreta prova di quanto letto sui libri, un progetto culturale interessante.
La nostra Musa , inoltre, esplora la letteratura anche attraverso i libri, gironzola per librerie, tiene corsi di letteratura per coloro che desiderano immergersi nelle atmosfere a stelle e strisce. Insomma, ce la dà lei l’America.
Marta #SognaAmericano. E noi con lei.

Il mio comodino è un mobile Ikea per la televisione: molto lungo, molto basso, molto bianco. Al piano di sopra, quello che maneggio nel pre o post sonno, ci sono le storie; nei ripiani di sotto, quelli che non si fanno maneggiare perché troppo nascosti, ci sono i cd, il cuscino portacomputer, delle stampe che aspettano di essere appese, un quaderno per scrivere i sogni, una mappa, una scatola e un ansiolitico.
Il piano interessante, nonostante l’ansiolitico, non è quello di sotto.
Il piano interessante è quello di sopra, dove a difendere le storie c’è il pupazzo di Jon Snow che mi ha regalato la mia amica Claudia e a conciliare i sogni un balsamo per le labbra alla fragola comprato a Santa Monica. Grazie al piano di sopra del mio comodino i sogni li conciliano anche i tappi per le orecchie e la pomata contro il prurito: vivere nel quartiere più cool di Torino vuol dire combattere il casino notturno e le zanzare che restano imprigionate in casa perché d’estate non posso aprire le finestre perché vivo nel quartiere più cool di Torino e se le apro entra troppo casino notturno.
Il casino notturno non mi impedisce di leggere e il mio comodino lo sa. Su di lui, normalmente, appoggio i libri che devo ancora leggere, quelli semplicemente da sfogliare – una riga ogni tanto qua e là, una foto e basta quando sono troppo stanca -, quelli che sto leggendo attualmente e le mie riviste preferite. Voglio avere una vasta scelta di storie tra cui scegliere quando sono a letto, ed è per questo che mi piace avere un ponte lungo e bianco dove farcele stare tutte: da un lato ci sono io, lì ci sono loro, dall’altro lato un approdo ancora sconosciuto.
Un esemplare per ogni storia del mio comodino.

  • Libri ancora da leggere: Dog. Run. Moon di Callan Wink. Credo che sarà il prossimo caso editoriale per cui ci entusiasmeremo qui in Italia. Lo credo ancor prima di averlo letto, perché quando gironzolavo per Powell’s, a Portland in Oregon, le sue atmosfere mi hanno fatto sognare un’America antica e nuova insieme, e mi hanno attratta terribilmente. Tra le pubblicazioni italiane, invece, segnalo Burned Children of America: ho ancora qualche racconto da finire e non voglio che finiscano.
  • Libri da sfogliare: Songs of Myself, il poema di Walt Whitman illustrato da Allen Crawford. E qui altro che entusiasmi… qui si parla di incanto puro.
  • Libri che sto leggendo: Un ottimista in America di Italo Calvino. Uno dei miei periodici ritorni ai maestri: in certi momento ho bisogno di ritrovare qualcuno che mi insegni la strada e nessuno meglio di lui sa farlo.
  • Riviste preferite: «Oxford American», il meglio della cultura del South, il meglio del giornalismo che io abbia mai letto.

comodino McMusa dx

Il mio comodino è ordinato.
Io sono ordinata.
Le storie che mi piacciono di più, però, sono quelle sparse, quelle che la collocazione è il comodino ma solo perché voglio che stiano il più vicino possibile a me e non mi va ancora di metterle altrove: la foto dei miei genitori, quella della mia minicugina Caterina e il biglietto dell’ultimo concerto di Springsteen. Poi c’è anche l’orario dei corsi in palestra, ma quella è – letteralmente – tutta un’altra storia.

comodino McMusa sx

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4 Commenti

  • Reply L'Officina del Libro

    Molto bell questa rubrica!

    15 settembre 2016 at 11:47
    • Reply Marina Grillo

      Grazie. Un modo per conoscere i blogger & co. sotto altri profili.

      15 settembre 2016 at 12:16
  • Reply Il mondo urla dietro la porta

    Che meraviglia! La McMusa fa sognare anche noi.

    15 settembre 2016 at 12:08
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