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Fuori dai libri

Il maggio dei libri

Il maggio dei libri tende una mano alla Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore e apre all’imminente Salone di Torino. La campagna nazionale per la promozione della lettura caldeggiata dal Centro per il libro e la lettura del Ministero dei Beni Culturali ha l’obiettivo di assegnargli un valore sociale.
Lo slogan, Leggiamo insieme, che contraddistingue il 2017, vuole sottolineare il dialogo proficuo e costruttivo che nasce tra lettori e lettori, tra libri e lettori come in un armonioso habitat naturale.
Saranno tre gli argomenti principi: la legalità, gli anniversari di scrittori e scrittrici illustri – tra cui Pirandello, Jane Austen, Tolkien, Marguerite Yourcenar – e il paesaggio, tema a me molto caro.
Qui è illustrato bene quello sarà questo mese e quest’anno vedrà la partecipazione di alcuni blogger, tra cui io, impegnati una serie di iniziative legate alla diffusione dei libri.
Inoltre gli appuntamenti che in lungo e in largo verranno organizzati per lo Stivale (una cartina dell’Italia li conteggia), tra cui reading, laboratori, contest artistici, saranno continuamente aggiornati: occhio, qualcosa bolle in pentola nelle vostre vicinanze!
Attesto compiaciuta la buona risposta del Sud. Scusate se rimarco ma fino a 19 anni ho abitato in un paesino in cui erano carenti tutte quelle strutture che avrebbero dovuto iniziare alla lettura, a incentivarla. E tutt’ora lo è, tranne che per qualche sporadica realtà.
L’unica biblioteca a cui ho avuto accesso apparteneva alla scuola elementare. Pochissimi libri, qualche classico per l’infanzia, ma un buon punto di partenza per chi come me era desideroso di storie. Per non parlare la catastrofica situazione durante l’adolescenza, mi rifugiavo nelle edizioni di mille lire che vendevano in edicola. Chi se le ricorda?
Allora come oggi, nonostante non viva più lì, lamentavo proprio la carenza di una biblioteca, primo mezzo per chi si avvicina alle lettura soprattutto in tenera età. Perché, non me ne vogliano le librerie, ma è la possibilità di scelta che un luogo simile, lontano dalle logiche di mercato, può dare ai suoi lettori, nonché lo scambio continuo di umanità.
La biblioteca è un bene collettivo finanziato dai cittadini. Non dimentichiamolo.

Buon maggio dei libri

2 risposte su “Il maggio dei libri”

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