Follow:
Into the read

I consigliatissimi – Natale 2017

I consigliatissimi - Natale 2017 - interno storie

È tempo di Natale, pacchetti e suggerimenti letterari. È bello donare (anche ricevere) un libro, a chi davvero è interessato, per altri può diventare un incubo. E azzeccare il titolo giusto ricompensa di banalità e malcontento.
Solitamente come ogni anno affido questo compito a qualcuno che sbriga il lavoro sporco per me. Scherzo. Non lo faccio io perché quasi tutto quello che leggo ne parlo qui, non avrebbe senso riproporvi la minestra riscaldata. Però alla fine dell’articolo, vi indico alcune collane di case editrici che potrebbero esservi utili e per tutte le età.
Ritornando al lavoro sporco.
Quattro amiche blogger, grandi lettrici, hanno risposto al mio invito e hanno scelto titoli eterogenei per lettori differenti, dai più piccoli agli amanti dei graphic novel o della letteratura americana, classici e novità. La selezione è accurata e sicuramente troverete qualche spunto per i vostri regali.
Lascio la parola a loro.

 

Colorama Colorama. Il mio campionario cromatico di Cruschiform, L’Ippocampo edizioni, 2017, età di lettura dai 6 anni

D’ora in avanti non sarà più così semplice rispondere alla domanda “Qual è il tuo colore preferito?” Eh si, perché questo meraviglioso albo dello studio creativo francese Cruschiform, che ipnotizzerà non solo bambini ma anche adulti, ci permette di intraprendere un viaggio alla scoperta dei colori del mondo e delle loro ricchissime sfumature. Il tutto accompagnato da brevi ma interessanti curiosità sulle varie tinte e sulla loro origine e etimologia. Preparatevi a riempirvi gli occhi, ma anche il cuore perché le emozioni che ci regala questo libro sono tantissime. Dalla gioia nell’immergerci in un manto nevoso quando guardiamo il “bianco neve”, all’euforia nel rubare ai ricchi per dare ai poveri indossando la memorabile veste di Robin Hood di color “verde Lincoln”, fino ad arrivare alla poesia che solo il colore “chiaro di luna” può regalarci.
Regalare Colorama a qualcuno, grande o piccino, significa regalargli una lente attraverso cui guardare il mondo con occhi diversi. Un tesoro di colori, ognuno accompagnato da illustrazioni tanto semplici quanto curate, che ci ricorda che nella vita, così come nel mondo, esistono tante sfumature. Centotrentatré per la precisione.

 

La casetta segreta sull'albero La casetta segreta sull’albero di Brianne Farley, Terre di mezzo, 2017, età di lettura dai 4 anni

Come fare a convincere la propria sorella maggiore a distogliere gli occhi dal libro che sta leggendo e a giocare insieme? Bisogna vincere la frustrazione e armarsi di fantasia, tanta fantasia. Non basta una semplice casetta sull’albero, deve essere una casetta segreta su un albero super segreto. Una casetta dalla quale issare bandiere di vario tipo e dalla quale poter avvistare balene, mostri e pirati.
Con questa premessa, La casetta segreta sull’albero diventa in breve un inno alla immaginazione dei bambini e al suo potere. Ad ogni pagina sfogliata le illustrazioni si arricchiscono di particolari divertenti e curiosi così come si arricchisce la fantasia della piccola che fa di tutto per stupire la sorella maggiore.
Una storia divertente ma anche tenera e confortante, confortante come il rifugio costruito dall’immaginazione. Mettendo questo albo sotto l’albero, sarete sicuri di regalare a un bambino la voglia di giocare, inventare e immaginare, per portare un po’ del loro mondo anche a chi, come noi adulti, ha sempre meno tempo e voglia di sognare.

 

Le fantastiche avventure di Kavalier e Clay di Michael Chabon, Rizzoli, 2003

Pulitzer nel 2001, questo corposo romanzo racchiude un’avventura avvolgente e avvincente, adatta a lettori di ogni sorta.

Due cugini di origini ebraiche si incontrano per la prima volta a New York negli anni ’40, a seguito della fuga di uno dei due da una Praga ormai oppressa dai nazisti. I due, poco più che adolescenti, ciondolando per le vie di una New York fiorente e piena di creatività ideano un supereroe: L’escapista.
Una New York citazionista (da Orson Welles a Dalì) affrescata vividamente sullo sfondo funge da ambientazione per vicende lunghe più di un decennio che affrontano una considerevole quantità di tematiche: amicizia, accettazione, creatività, razzismo e perdono, in un romanzo profondo che può far vanto di una narrazione magistrale. Kavalier e Clay sono capaci di farvi emozionare, divertire, incrociare le dita; una volta chiuso il libro, avrete la sensazione di aver fatto pace con due vecchi, fantastici, amici.

Blankets di Craig Thompson, Rizzoli Lizard, 2010

Ambientata tra Michigan e Wisconsin – due degli stati più nevosi d’America – questa graphic novel è adatta prima di tutto per il periodo natalizio. È inoltre adatta sia per gli assidui frequentatori del reparto graphic novel in libreria, sia per i neofiti. Si tratta infatti di un’autobiografia romanzata del fumettista statunitense, cresciuto in un
difficile ambiente cristiano evangelico che l’ha portato a un tormentato rapporto con la religione. Durante l’adolescenza conosce al campo parrocchiale invernale l’altrettanto tormentata Raina, che scatenerà nel suo timido, docile e creativo carattere una rivoluzione. I disegni in varie tonalità di azzurro si uniscono ad una narrazione che, per intensità e profondità, equivale un romanzo e forse lo supera, grazie ad un’onestà emotiva rara da trovare.

 

Isola grande isola piccola di Francesca Marciano, Bompiani, 2015

Michiko Katuani del «NYT» l’ha associata ad Alice Munro. Francesca Marciano è una narratrice eccezionale e per scrivere ha scelto una “lingua segreta” come la chiama lei (l’inglese) e da noi viene tradotta.
Questi suoi nove racconti fanno viaggiare tra continenti e culture, dalla Grecia a Venezia, dal Sud dell’India all’America fino al Sahara, dove si trovano le due isole che danno il nome alla raccolta e ad uno dei racconti. La Marciano ci parla di cambiamento, di scoperta e riscoperta di sé, del riuscire a fare pace con il proprio passato per trasformarsi nel futuro. La sua scrittura è fluida, elegante, essenziale. Sono tra i migliori racconti che abbia mai letto, con buona pace della Munro (troppo dramma?) e di Carver (troppa realtà?).
Imperdibili.

4 3 2 1 di Paul Auster, Einaudi, 2017

Ponderoso, imponente, grandioso. Di tutte le definizioni date a 4 3 2 1, geniale è quella che ho trovato più adatta. Ci si trova davanti all’Archie Ferguson Show e Auster, forte di una narrazione puntualissima, ci guida nelle sue quattro vite. Differenti e parallele, nascono e proseguono nello stesso insieme narrativo e sono accolte dallo scenario politico-culturale degli anni sessanta. È un libro che va letto con pazienza per non farsi sopraffare dalla difficoltà nel seguire i quattro corsi delle vite di Ferguson. Ne vale la pena. Libro immenso.
P.S.: si può seguire la numerazione a piacimento: es. 1.1, 1.2, 1.3, 1.4 per leggere i quattro Ferguson dell’infanzia; 1.1, 2.1, 3.1 e così via per seguire la vita di un Archie alla volta. Si può anche decidere di partire dalla vita numero 4 e leggerle a ritroso. È tutto possibile con questo libro.

 

I cinque malfatti di Beatrice Alemagna, Topipittori, 2014, età di lettura dai 5 anni

Prima di parlarvi del libro una doverosa premessa: sono convinta che i libri per l’infanzia non siano adatti solo ai bambini, come è comune pensare, ma anche ai bambini. Che significa: li reputo portatori di messaggi universali, accessibili a tutti proprio in virtù del linguaggio semplice che così spesso è causa di fraintendimenti sul loro valore. Precisato questo, posso entrare nel merito di questo gioiello illustrato: i protagonisti sono “cinque cosi malfatti” — il Bucato, il Piegato, il Molle, il Capovolto e lo Sbagliato. È chiaro a chiunque legga questo libro (= anche un bambino), che sono solo altri nomi per parlare di noi. Questi cinque personaggi che «non riuscivano a concludere niente nella vita nè avevano voglia di fare granché» sono una rappresentazione visiva delle nostre imperfezioni e debolezze; una rappresentazione così dolce che leggendolo ci troviamo per riflesso a guardare quelle stesse nostre parti “malfatte” con più indulgenza e amore. In due parole: parla di accettazione di sè stessi, e ci chiede di perdonare la nostra umanissima non-perfezione. (Non so decidere se è più utile a grandi o piccini. Facciamo così, regalatelo a tutti).

 

Orme di Robyn Davidson, Feltrinelli, 2014

Ci sono libri che espandono la nostra idea di “possibile”, e Orme fa parte di questa categoria. Robyn Davidson a 27 anni ha attraversato a piedi il deserto australiano, da Alice Springs fino all’Oceano Indiano (oltre 2.730 km), con la sola compagnia di quattro cammelli e un cane – per poi raccontare la sua impresa in queste pagine. Come sempre succede con i racconti di viaggio, l’itinerario esterno si mescola con quello interiore, le esperienze vissute si intrecciano con le lezioni imparate, e i paesaggi naturali si sovrappongono con quelli dell’anima. Questo libro è la testimonianza (preziosissima) di chi ha sperimentato sulla propria pelle la Libertà, la Natura e il potenziale sconfinato di un essere umano liberato dalla società, delle convenzioni, dalla “civiltà”. Mostra la differenza tra la vita e la Vita. Magnifico e pericoloso.

 

Cosa vi suggerisco io.
Per i più piccoli.
Editoriale scienza, casa editrice, come indica il nome stesso votata alla divulgazione: si va dai manuali ai quaderni di attività alle biografie. Ho letto diverse cose del loro catalogo, per mio gusto personale, la collana Donne nella scienza è la migliore, ritratti di donne che si contraddistinte nel campo delle scienze esatte, che vuole smentire il disinteresse delle bambine per questi argomenti. Lo scorso anno ne erano nato un dibattito.

Da Trieste ci spostiamo al profondo Sud, a Siracusa, presso la giovane Verba Volant edizioni. Amore smisurato per i Libri da parati: apri, leggi la storia e l’appendi al muro. Sì, quel racconto diventa un poster (100×70 cm). «I lettori visualizzino l’immagine delle parole che escono dai libri (i nostri) e che li seguano fedelmente accompagnandoli nella loro vita», dice Fausta, fondatrice della casa.
Tra questi spicca Le luci alle finestre di Alessio Di Simone e Alessandro Sorbo.

 

Per i lettori adulti.
Sezioni viaggi, anche se principalmente di questo si occupa Humboldt books, che omaggia il naturalista e botanico tedesco Alexander von Humboldt. Dicevo viaggi per la collana Travels, reportage, quasi dei diari, e foto arricchiti dagli sguardi di scrittori, docenti, artisti. Quello sull’Islanda, Tutta la solitudine che meritate di Claudio Giunta è magnifico.
Date un’occhiata alla sezione Contributions.

L’ultimo consiglio non è di narrativa ma riguarda i fumetti. BeccoGiallo – come l’omonima rivista antifascista degli anni ‘20 –, da me apprezzatissima casa editrice padovana che propone storie di impegno sociale. Spulciate bene in Quartieri, Cronaca nera, storica e estera, le collane di punta: da Peppino Impastato ad Anna Magnani, da J. D. Salinger alla Chinatown milanese. La qualità grafica, così come la costruzione narrativa, è impareggiabile.
C’è anche il manuale per l’amico amante delle serie tv, Il mio primo dizionario delle serie tv cult. È il mio bonus.

E questo è tutto. Buoni regali

Commenti da Facebook

Share:
Previous Post Next Post

Potrebbe interessarti anche...

Nessun Commento

Lascia un commento