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Recensioni

#Fingerbook – Il ragazzo selvatico di Paolo Cognetti

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Buon venerdì a tutti, chiudiamo la settimana con la rubrica #Fingerbook, proponendovi un libro e una ricetta. La scorsa volta siamo stati al mare, oggi vi portiamo in montagna, in Valle d’Aosta che è la regione natia di Michela, la quale ha ben pensato di preparare una ricetta sfiziosa, crostini di pane nero con spuma di lardo e mirtilli. Ci tengo a sottolineare che Michela ha usato i prodotti del suo territorio. E il libro che ci accompagna durante l’aperitivo è ambientato proprio qui, si tratta del Ragazzo selvatico di Paolo Cognetti, edito da Terre di mezzo.

Prima di parlarvi di questa lettura, vi confesso che ho un’ammirazione massima per questo scrittore: se leggo racconti è solo grazie a lui!
Dimenticatevi trame avvincenti, figure femminili, tanti racconti: Il ragazzo selvatico presenta un unico racconto, una fuga vera, una confessione intima, vera, discreta. Anche se forse è azzardato parlare di confessione perché Paolo si mette ai margini di una narrazione che ha come punto focale la propria persona.
Questo quaderno di montagna si stacca dalla mera cronaca per avvinarsi al racconto di un turbamento, prima, e di una ritrovata serenità, poi. È la ricerca e riscoperta di un ragazzo selvatico, della parte di se stesso più antica e profonda, quella che sentiva di aver perduto.
È primavera quando Paolo lascia Milano, smarrito perché non comprende quale sia la causa che  non lo fa scrivere, e decide di trasferirsi per un periodo in montagna, equipaggiato dell’essenziale e di qualche libro.
Cognetti parte con il suo spirito guida, Chris McCsndless – protagonista di Into the wild –, come riporta la dedica iniziale. Il nostro scrittore non intraprenderà una scelta così estrema anche perché la montagna ha subito la colonizzazione umana tanto che la parte più selvatica, la wilderness, è circoscritta alle aree più interne. L’Alaska di Cognetti è nelle montagne della Valle d’Aosta, nel Gran Paradiso. E qui ritrova il suo respiro, il respiro della montagna.
Conosce bene l’ambiente montano, teatro delle estati della sua infanzia e adolescenza, si muove con disinvoltura, s’inerpica per sentieri sempre più impervi, ascolta la natura e ne è spettatore rispettoso e paziente di fronte ai ritmi stagionali: la montagna è il suo habitat naturale.
All’inizio è un riappropriarsi di odori, suoni e solo successivamente è in grado di «leggere le storie scritte nel terreno». Proprio quelle storie custodite dalle rocce alla fine delle vacanze estive e che Paolo fatica a ritrovare, a riportare sulla carta.
È deciso a vivere quest’esperienza solitaria, anche se è piena delle letture di Henry David Thoreau, Élisées Reclus, Mario Rigoni Stern, Antonia Pozzi: «Avevo così tanti me tra i piedi che a volte la sera uscivo, e andavo a fare un giro nel bosco per stare un po’ da solo».
Quest’intento viene interrotto quando a giugno la valle si popola di pastori per la transumanza e quando conosce Remigio e Gabriele, bruschi e apparentemente scostanti, a cui si uniranno  il cane Mozzo, Andrea e Davide, custodi di un rifugio. Nonostante gli sforzi, Paolo cerca la loro compagnia, comprende che è difficile vivere senza contatti umani anche per periodi non molto lunghi.
«Anche il pianto che arriva improvviso, ma atteso, arriva  mi mancavano tutti quanti e non sapevo  più dov’ero. […] dovunque guardassi trovavo la mia immagine riflessa, distorta, grottesca, moltiplicata infinite volte. Potevo liberarmi di tutto tranne che di lei. Per questo, sdraiato su quel sasso, decretai il fallimento della mia avventura».
Ma è nei giorni di luglio, Paolo riprende la penna in mano per iniziare a scrivere un racconto, un bisogno che arriva all’improvviso e lo coglie quasi impreparato.
Al sopraggiungere dell’autunno che porta la stagione più fredda e lunga termina la sua avventura, Paolo ritorna in città con un bagaglio più leggero: «Era tempo di tornare giù. Conoscevo già tutti i sogni che avrei fatto d’inverno».

Titolo: Il ragazzo selvatico
Autore: Paolo Cognetti
Editore: Terre di mezzo
Pagine: 104
Anno di pubblicazione: 2013
EAN: 9788861892354
Prezzo di copertina: € 12,00
Disponibile in ebook: € 6,99

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6 Commenti

  • Reply Michela Sassi

    Questo libro già mi piace… Poi parla della Valle d'Aosta e del Gran Paradiso… Il mio amato!
    Non potevi scegliere libro migliore… Un bacione socia!

    27 giugno 2014 at 20:08
    • Reply Marina Grillo

      Le tue montagne sono bellissime, cara Michela!

      29 giugno 2014 at 09:29
  • Reply Strawberry

    Bravissime! Chissà se riuscirò a leggere ragazzo selvatico presto…

    28 giugno 2014 at 15:23
    • Reply Marina Grillo

      È un bel libro che non ha nulla a che vedere con la narrativa di Cognetti.

      29 giugno 2014 at 09:28
  • Reply Paola

    L'unico letto di Cognetti, in occasione del Giro, e devo dire che non mi dispiace affatto… Ma se non ha nulla a che vedere con la sua narrativa chissà :)

    12 luglio 2014 at 16:53
    • Reply Marina Grillo

      Ti consiglio la narrativa, è più coinvolgente.

      14 luglio 2014 at 10:25

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