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Recensioni, I piccolini

I piccolini – Inventari illustrati di Virginie Aladjidi e Emmanuelle Tchourkriel

I piccolini - Inventari illustrati di Virginie Aladjidi e Emmanuelle Tchourkriel - interno storie

Conchiglie, semi o libri: chi non ha mai stilato un inventario? Anche se per stabilire di quanti pezzi si compone la propria collezione o alla ricerca di eventuali doppioni.
L’Ippocampo ha portato sugli scaffali la bella collana dedicata ai più piccoli, gli inventari di Virginie Aladjidi con le illustrazioni di Emmanuelle Tchourkriel,ha come filo conduttore per lo più la natura.
Quelli che possiedo riguardano i frutti e gli ortaggi, gli insetti, gli alberi e il mare. I primi sono stati scelti per arricchire le mie conoscenze in modo non troppo impegnativo; i secondi per ragioni sentimentali.

 

Dopo una brevissima scheda introduttiva sui dati salienti dell’argomento in questione, il libro segue le illustrazioni, o meglio le tavole, a tutta pagina con una piccola didascalia che ne illustra il nome scientifico e un sintetico di ritratto a evidenziare il carattere speciale di ciascuna voce proprio come nei libri di zoologia e botanica.
Ci sarà un focus sui frutti e gli ortaggi conosciuti come le arance, i pomodori, le zucche per passare ai più esotici che in alcuni periodi dell’anno fanno capolino sulla nostra tavola. I due autori, attraverso testo e disegno, mettono in luce gli aspetti scientifici che possono meglio identificare l’oggetto. Si scoprono o si ripassano tante curiosità come la fragola è che un falso frutto, gli acheni sono i frutti, ossia i puntini gialli sulla superficie; dalla barbabietola si ottiene il colorante E162. Non mancano le spezie e i funghi, quest’ultimi pur non appartenendo né al regno animale o vegetale.

 

Ho incontrato gli insetti più volte nelle mie letture, tanto che appena ho l’occasione cerco di saperne di più. Non li temo, né tanto meno ho un particolare ribrezzo. Mi appassionano – anche se il termine è una forzatura – soprattutto in relazione ai più recenti interessi.
Le farfalle, appartenenti ai lepidotteri, suscitano la nostra attenzione per il loro aspetto gradevole rispetto ai loro cugini minuscoli. Sono una buona rappresentanza, circa 150 mila specie. Se approfondiamo la famiglia degli insetti costituisce ben l’80% del regno animale, la cui popolazione si aggira tra i 5 e i 10 milioni: tanto piccoli quanto diffusi.
Non c’è da spaventarsi delle api a meno che non decidiate di vestirvi di scuro e puntarvi davanti al loro alveare, in quel caso sì che bisogna correre a gambe levate.
E non vorrete conoscere la faticosa e suggestiva migrazione delle farfalle monarca che raggiungono due volte l’anno il Michoacán, in Messico, dai Grandi laghi? Ci sono storie sorprendenti pagina dopo pagina.

 

Gli inventari che mi incuriosiscono di più riguardano gli alberi e il mare, tanto che li presento per ultimi. Luoghi mentali, oserei dire.
L’autunno è il momento migliore per iniziare a compilare un erbario: i marciapiedi, i boschi o il parco si prestano facilmente alla raccolta delle foglie. Anche solo per creare delle buffe figurine.
Il libro analizza i rappresentanti più importanti delle foreste temperate, boreali e tropicali. Si rimane sbalorditi nel leggere delle altezze raggiunte e della longevità, come l’ulivo possa vivere per circa 2000 anni e la sequoia può svettare oltre i 100 metri o il bellissimo fiore della magnolia ha un diametro di 25 centimetri. Per non parlare della straordinarietà del gingko dalla solare chioma autunnale che ha resistito alla bomba atomica sganciata su Hiroshima nel 1945 o come gli indiani Cherokee usavano la linfa di storace come gomma da masticare.
Buona passeggiata nei boschi.

 

E infine il mare, elemento di vitale importanza, che scandisce le vacanze estive e miei ricordi di tanti. Credo che siamo in molti a riconoscerci in questa categoria. Ritornando in città mi ritrovo sempre a incrementare la mia collezione di sassi, a datarli con l’inchiostro nero.
Lo studio procede per una maggiore visione d’insieme di piante e animali, si va dai minuscoli plancton ai giganti del mare, dalle alghe ai crostacei, dalle euforbie ai uccelli: l’ecosistema marino, essendo un ambiente, è sicuramente meglio analizzato.

In ciascun libro appare chiaro un monito: quanto ciascun ambiente, regno animale o vegetale sia costantemente minacciato dall’uomo per le sue attività intensive, l’inquinamento, la pesca o la caccia e la coltura selvaggia. Quante specie sono scomparse o in via d’estinzione? Gli inventari illustrati nella loro semplicità tenta di lasciare ai piccoli un messaggio importante: è giusto salvaguardare il mondo in tutte le sue diversità. Per arricchire il proprio inventario è necessario prendersi cura dell’ambiente e tenere presente la sua fragilità. È bello osservare e assaggiare quanto la terra e l’uomo producono. E soprattutto meravigliarsi.
Al termine della lettura ciascuno bambino troverà la sua passione.

 

 

Titolo: Inventario illustrato dei frutti e degli ortaggi/ degli insetti/degli alberi/ del mare
Autore: Virginie Aladjidi, Emmanuelle Tchourkriel
Editore: L’Ippocampo
Traduttore: Ombretta Romei
Prezzo di copertina: € 15,00
Età di lettura: dai 6 anni

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