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Recensioni

Passaggi di Émile Ollivier

Passaggi di Émile Ollivier - interno storie

«Vede, nel mondo ci sono due grandi razze di uomini: quelli che mettono radici, che si tessono un destino minerale in un sogno di pietra, e quelli che credono di essere polline».
Lo splendido Passaggi di Émile Ollivier, uno dei libri dell’interessante catalogo della Nuova Editrice Berti, parla di uomini che per i quali partenze e ritorni finiscono per confondersi. Una narrazione densa di immagini evocative, persino quando si racconta di un naufragio, e in cui prevale un certo gusto per il racconto. Ollivier è un fabbro della parola.
L’opera ha una struttura particolare: le due vicende sono considerate separatamente, come fossero racconti autonomi per poi ricongiungersi nel finale. A mio avviso, ciascuno ha una sua compiutezza, potrebbe esistere sulla pagina senza essere vincolato al precedente o al seguente. E ad enfatizzare tale meccanico un alternarsi punti di vista, quello del narratore esterno o di uno dei personaggi, Brigitte e Régis. Ma l’autore non dimentica di dare una voce ai tanti compagni di viaggio fino ad connotare questa cronaca come un romanzo polifonico.

Questo libro è un viaggio, si può definirlo così. Un viaggio intorno alle ossessioni, alla speranza di un futuro migliore, allo spaesamento. Un viaggio di storie fatte di humus e radici.
La storia di Normand, Leyda e Amparo si svela un poco alla volta, per riavvolgersi come un gomitolo. Leyda e Amparo, pur non conoscendosi, si ritrovano a parlare di Normand dei suoi ultimi giorni di vita. Nomade per natura – pare avere questa eredità nel nome – l’uomo si reca spesso a Miami, considerata l’America latina del Nord, per confondersi e respirare sole, acqua, vento, strepitio: un modo per appropriarsi del passato più felice. Di Port-au-Prince città del tempo e della memoria, la sua città. Una traccia comune nella biografia di Ollivier. Ha abbandonato l’isola con l’avvento della dittatura di Duvalier. Tormentato dal ritorno, i suoi sogni sono popolati da fantasmi e da una storia familiare terribile.
Anche Amparo, che non ha vissuto la tragedia di Normand, comprende bene quel senso di smarrimento. Ha lasciato Cuba molti anni prima, si ostina a cercarla in ogni luogo: «tornava da Cuba senza tornare».
E Miami, dove i due per una pura coincidenza si incontrano, non è che un rifugio momentaneo, un palliativo per debellare provvisoriamente gli effetti della malattia. La città dei sogni infranti non fa che acuire il disorientamento, quel trovarsi di qua e di là.
A Port-à-l’Écu, villaggio haitiano, La Caminante, carica di disperati, si appresta a navigare per raggiungere le coste della Florida. Un viaggio rischioso ma ancor più rischioso è continuare a vivere sull’isola. I cambiamenti politici l’hanno resa inabitabile, il vento della rivoluzione si è piegato ai dettami della corruzione. Amédée, che capitanerà la barca, ne aveva preannunciato in altri tempi una sorte funesta.
Non resta che partire con un macigno sulle spalle. L’odissea degli uomini in mare non è dissimile da quelle odierne, quelle carrette che solcano il Mediterraneo, il cui orizzonte rimane indefinito per giorni e giorni. «Quando si varcano certe frontiere, l’unico atteggiamento corretto è affrontare l’ignoto», la paura e la miseria del mondo.
Questo girovagare, questi passaggi sono destini comuni. La migrazione necessaria o accidentale è, per questi uomini, dolorosa, è sgranare senza una tregua un rosario di ricordi. In loro c’è la consapevolezza, ma non la rassegnazione, della partenza e del distacco, quel sentirsi stranieri in un paese straniero come condizione assoluta. Il ricongiungimento con la terra natia si fa bruciante, la storia personale si incrocia e si alimenta di quella collettiva senza trovare pace e conforto.
Sono stelle erranti, come quelle che si scorgono nella notte durante la traversata in oceano. Sono viaggiatori dell’esilio, viaggiatori senza ritorno.

 

Titolo: Passaggi
Autore: Émile Ollivier
Editore: Nuova Editrice Berti
Traduttore: Elena Pessini
Pagine: 190
Anno di pubblicazione: 2014
EAN: 9788873645856
Prezzo di copertina: € 16,00

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4 Commenti

  • Reply claccalegge

    sembra bellissimo ed infatti sta per finire in wishlist tra 3… 2… 1…

    16 febbraio 2016 at 11:15
    • Reply Marina Grillo

      A me è piaciuto molto, tanto che potrei già inserirlo nelle migliori letture di questo primo sprazzo di anno.

      16 febbraio 2016 at 12:59
  • Reply Alessandra

    Interessante. Grazie anche alla tua recensione, che rende bene l’idea.

    20 febbraio 2016 at 14:44
    • Reply Marina Grillo

      A me è piaciuto molto. Il tema principale è interessante: l’esilio ha tanti volti.

      25 febbraio 2016 at 15:22

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