Follow:
Recensioni, I piccolini

William Shakespeare e la tempesta del guanto mascherato di Lina Maria Ugolini

William Shakespeare e la tempesta del guanto mascherato di Lina Maria Ugolini - interno storie

Con il secondo libro di RueBallu, uno dei quei bei libri-taccuini – sempre illustrato dalle mani d’oro di Pia Valentinis – William Shakespeare e la tempesta del guanto magico.
La Giornata mondiale del libro è nata come tributo a tre importanti scrittori deceduti il 23 aprile Shakespeare, Cervantes e il meno conosciuto il peruviano Inca Garcilaso de la Vega.
È l’anno dell’autore inglese e questo è uno Shakespeare per ragazzi.

Lina Maria Ugolini riplasma La tempesta e la fa vivere a Marco, il quale una sera nella biblioteca del nonno scopre un volume pesante con la copertina in pelle. Di primo acchito sembra prezioso. Sa bene che non può attingere agli scaffali a proprio piacimento, il nonno ne è geloso. La curiosità e così forte che per una volta le raccomandazioni possono essere accantonate e, poi si tratta solo di sfogliare.
Dal libro, Teatro di William Shakespeare, esce un guanto che con fare e parole misteriose vola nella stanza ponendo l’attenzione su La tempesta, l’ultima sua commedia.
Marco, in compagnia della sua fedelissima scimmietta Zigghi, si trova su un veliero nel bel mezzo di una burrasca. Interviene Ariel, lo spirito dell’aria, che li trasporta sulla più sicura Isola di Prospero. Ecco che uno alla volta si palesano i personaggi della piece shakespeariana: Marco conosce Miranda, la figlia dello stregone, il Pellicano, la strega Sicorace, il mostruoso Calibano, Prosepero in un gioco di apparizioni e sparizioni. È un viaggio onirico, un incantesimo. E come in tutti gli incantesimi qualcuno lo sceglierà, che sveglierà il bambino dal suo sonno.

Adesso cosa faranno tutti i sogni?
Torneranno in altri teatri del tempo che verrà. Forse aiuteranno gli uomini a conoscersi di più e a vivere meglio. Noi siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i sogni, ricordalo sempre Marco.

William Shakespeare e la tempesta del guanto mascherato di Lina Maria Ugolini - interno storie(1)
I sogni avranno un pubblico, una casa, il teatro appunto, un luogo reale che si trasformò per ospitare l’immaginazione. La sua forza non si esaurisce in breve lasso di tempo ma prosegue oltre cogliendo i significati nascosti attraverso l’abilità della parola, il potere più ambito da Shakespeare, che si tramuta in opera letteraria.
Il teatro mette in scena la vita nella sua totalità, affronta il rapporto tra realtà e illusione. Tema che ritorna più volte nel testo – «Tutto il mondo è palcoscenico» – nei moduli stessi del teatro e soprattutto a inscenare il dramma nel dramma come accade in questo caso. La finzione si identifica con l’evento teatrale e ammorbidisce i contorni della quotidianità.
Al Globe Theatre è andata in scena meraviglia, per secoli si è attinto al mondo delle speranze e delle illusioni come possibile via di fuga dalla vita. E allora viene spontaneo chiedersi:

È più vera una storia letta o una sognata?
[…] La materia dei sogni è il muto pensiero, lo stesso pensiero che serve agli occhi quando sono aperti.

 

Titolo: William Shakespeare e la tempesta del guanto mascherato
Autore: Lina Maria Ugolini, Pia Valentinis
Editore: RueBallu
Pagine: 80
Anno di pubblicazione: 2013
EAN: 9788895689135
Prezzo di copertina: € 16,50
Età di lettura: dagli 8 anni

Commenti da Facebook

Share:
Previous Post Next Post

Potrebbe interessarti anche...

Nessun Commento

Lascia un commento