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Zip! di Giancarlo Ascari e Pia Valentinis

Zip! di Giancarlo Ascari e Pia Valentinis - interno storie

«La moda passa, lo stile resta», declama a gran voce Coco Chanel, fino a diventare il motto che l’ha contraddistinta, sottolineando come una tendenza sia circoscritta a un breve lasso di tempo e solo il buongusto, quello personale, è in grado di resistere alle bizzarrie degli stilisti.
Che la moda sia effimera ne sono testimonianza le improbabili mise durante le settimane della moda, che non si può esemplificare solo come egocentrismo, ma anche come devozione per la creatività. E se vogliamo trovare un precedente letterario, basta ricordare la fiaba di Hans Christian Andersen, I vestiti nuovi dell’imperatore: il sovrano si lascia abbindolare da due truffatori che gli propongono un vestito invisibile e con tale si presenta ai suoi suddetti che lo deridono.
Il mondo della moda è in continuo mutamento, lo stesso dizionario – ricchissimo – un tempo dominato dalla manifattura francese e italiana, è stato surclassato dal linguaggio internazionale che ci vuole più fashion e trendy.

Zip! Vestiti per tutte le stagioni di Giancarlo Ascari e Pia Valentinis (Franco Cosimo Panini) è una piccola incursione in questo settore, a colpi di forbici e filo si ripercorre la storia di alcuni capi che costituiscono il punto focale di un armadio e ridimensiona il fenomeno della grande industriale vestiaria, facendo dell’abito qualcosa che non è solo un oggetto da manichino usa-e-getta.

In principio gli uomini erano nudi, come citano i testi religiosi e gli storici: si è passati da una foglia di albero e alle pellicce (quando davvero era necessario). «Stando nudi, alcuni si sentivano in una botte di ferro». Il progresso intellettuale ha condizionato lo stile di vita, includendo anche il vestiario.
È necessario sottolineare come il costume – che ha poco a che fare con il bikini o i travestimenti per spettacoli o feste – in sociologia è la diretta conseguenza della moda: quando un abito è accettato assumere un valore iconico, diventa costume appunto.
L’indumento ha una funzione sociale, etichetta un individuo, per cui il detto l’abito non fa il monaco è veritiero fino ad un certo punto. Un abbigliamento che non segue i dettami della società è sconveniente, in alcuni casi non è rassicurante, sottolinea la condizione socio-economica. Tanti sono leggi e divieti che impongono, nel passato e nel mondo attuale, dei limiti, dimenticando come stupidamente ben presto che un cappotto o un cappellino è un mezzo di espressione, rivela qualcosa della propria personalità. Forse.
Tuttavia non è possibile non essere in qualche modo assorbiti e condizionati dagli appuntamenti sulle passerelle o da chi indossa una sciarpa particolare.
Ritornando alla sfera infantile, a cui il libro è principalmente indirizzato, alcuni abiti abbiano fatto la storia come le culottes durante la Rivoluzione francese. In generale hanno seguito o determinato i cambiamenti della società come la minigonna di Mary Quant tanto da essere indossata dall’equipaggio di Star Treck; l Borsalino ispirato da un diverbio avvenuto a Milano nel 1869; l’abito scuro o tailleur maschile che lo vuole sobrio e formale secondo l’uso dei quaccheri e protestanti adottato dalla borghesia francese per contrapporsi all’aristocrazia; il kilt scozzese, erroneamente indossato da Braveheart, risale al 1700 per praticità in ambito lavorativo prima che diventasse simbolo di una nazione.
Zip! è ricco di curiosità, scoperte; le illustrazioni seguono la stagionalità, con tratto deciso, raccontano la metamorfosi dei cartamodelli e delle ispirazioni: è importante riconoscere come la moda sia riuscita ad attingere alle epoche precedenti, rielaborare e fare proprio quel bagaglio culturale. Ne sono un esempio i jeans, le espadrillas o le infradito sono un rimandano ai calzari, rispettivamente, dei contadini baschi e orientali. Un’evoluzione che interessa anche gli addetti ai lavori: «ieri si chiamavano sarti, oggi si chiamano stilisti, domani chissà».
Ciascun indumento ha una sua storia, frivola o tumultuosa che sia, niente nasce per caso.

 

Titolo: Zip! Vestiti per tutte le stagioni
Autore: Giancarlo Ascari, Pia Valentinis
Editore: Franco Cosimo Panini
Pagine: 64
Anno di pubblicazione: 2016
EAN: 9788857011349
Prezzo di copertina: € 16,50
Età di lettura: dai 10 anni

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