Follow:
Browsing Tag:

Einaudi

    Recensioni

    Almarina di Valeria Parrella

    Almarina di Valeria Parrella - interno storie

    Nisida è davvero un’isola dell’arcipelago flegreo, una chela di granchio unita al continente da una sottile lingua di terra, un fazzoletto di mondo lontano dalla realtà. Valeria Parrella qui ha pensato a una storia, ha fabbricato immagini in una lingua nitida.
    Almarina fin dalle prime battute appena, mi ha ricondotta ad Arturo e a Elsa Morante, un pensiero che non mi ha mai abbandonata. Poi sono subentrati altri riferimenti letterari ma l’idea di partenza è rimasta inalterata. La dimensione fiabesca è totalmente assente, ma c’è qualcosa che somiglia a Procida e quel ragazzino che ne esplora i confini. Continua a leggere…

    Share:
    Recensioni

    Cartografie sentimentali

    Cartografie sentimentali

    Scrive Robert Macfarlane in Luoghi selvaggi mentre prosegue per sentieri impervi, alla ricerca della wildness, che in qualche modo inquadra persino gli strumenti per orientarsi:

    La mappa a griglia si è dimostrata un metodo straordinariamente efficace per convertire il luogo in una risorsa e per elaborare visioni a grande scala dei paesaggi. È una tecnica a cui si devono innumerevoli benefici e progressi. Ma […] ha finito per distruggere quasi completamente la nostra percezione del valore della mappa come racconto: della cartografia fatta di persona, sentita, sensoriale. […] non dovremmo dimenticarci delle mappe-racconto, perché ci mostrano un modo di muoverci dentro a un paesaggio che abbiamo per lo più disimparato.

    Continua a leggere…

    Share:
    Recensioni, I piccolini

    Storie di boschi

    Storie di boschi - interno storie

    Il bosco entra nella letteratura, con tutto il corredo simbolico di conscio e subconscio, pericolo e libertà, innestato dalle fiabe orali e che trovano ulteriore slancio nei racconti moderni di viaggio, autobiografici ed esperimenti sociali. Si trascina dietro una metafora oscura, ma appunto si rinnova come cuore pulsante della Natura – per una doverosa sensibilità ecologica – e soprattutto attraverso l’esperienza personale. Non abbandona l’aurea magica ma si arricchisce di significati intimi, più vicini a certe stagioni della vita. Continua a leggere…

    Share: