Categorie
Le mie letture

Città aperta di Teju Cole

Città aperta di Teju Cole è uno dei libri più sorprendenti letti in questa prima parte dell’anno. Vi dico fin da subito che non è un titolo che consiglierei a tutti, non è un’opera di letteratura propriamente detta. La trama è risicata, ma non per questo manca di bellezza. Inoltre, la difficoltà della lettura riguarda le molte divagazioni che l’autore espone durante tutta la vicenda anche se tutto rientra nello spirito del libro. A mio avviso è da leggere con calma, ma è da leggere.
Categorie
Le mie letture

Scena padre

Mi raccomando, non regalate Scena padre a padri novelli o in dirittura d’arrivo ma alle mamme o a padri di lungo corso. Non perché sia un libro che tratta della paternità duramente, anzi l’approccio è pieno di meraviglia e confusione, di allegria  e riflessione.
Categorie
Le mie letture

Tempo di imparare di Valeria Parrella

Con i libri di Valeria Parrella, almeno fino a questo momento, non ho avuto un buon rapporto. Ho letto ai tempi dell’università (oddio, quanto tempo!) Mosca più balena e non mi era piaciuto, forse perché ci trovavo una certa distanza di mondi, quello dei racconti e quello della scrittrice. Poi, è stata la volta dello Spazio bianco e il mio giudizio era migliorato, ma non era riuscita a conquistarsi un po’ di credibilità. Ho saltato tutto quello che ci stava in mezzo e sono giunta a Tempo di imparare con reticenza e paradossale curiosità. Perché non volevo farmi illusioni.