Quando era uscito questo libro, Almanacco del giorno prima edito da Einaudi, ero convintissima di leggerlo: Chiara Valerio mi aveva conquistata con il suo primo lavoro. Aspettavo solo il momento per liberarmi da letture programmate. L’incontro del Salone mi aveva delusa e quindi, la mia certezza si era drasticamente ridimensionata. Mi sono data un’ultima chance, ora o mai più.
