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Fuori dai libri

Correnti di settembre

Sono ancora in vacanza, se posso permettermi di scrivere così visto che è uno stato che non si attesta a cambiare. Mi lascio avvolgere dalle onde. I giorni di bagni e sole si possono contare sulle dita di una mano nonostante abbia la fortuna di vivere a una manciata di chilometri dall’azzurro. Ho divorato stelle e verde, ho riscoperto il potere rigenerante di una passeggiata nei campi e della raccolta della frutta per la colazione.

In questi giorni ho pensato molto al futuro del blog, se passare a scarpe nuovo o una trasformazione radicale. Molte idee mi frullano in testa per dare a questo spazio e a me stessa una nuova partenza. Forse lo renderò più leggero, ma non ho mai avuto la pretesa di rivestirlo di un’aura ambiziosa perché ci vuole tenacia e idee chiare, chiarissime. In un paese come il nostro in cui si legge poco e in cui gossip e moda hanno ben più ampi proseliti. Il mio è uno sfogo: la fatica che si fa per rendere accattivante una recensione, sottolineare i punti salienti, suscitare curiosità è immensa.

Passare interi pomeriggi a scrivere recensioni non mi va più, soprattutto se non interessano i lettori. Scusate la franchezza, ma è la verità. Cercherò di stare meno attenta alle novità (sì, le segnalerò) ma darò più peso e priorità a ciò che mi stuzzica davvero, evitando di rincorrere l’ultimo titolo che ha suscitato clamore. Tanto i libri non scadono, e ciò che non leggo oggi potrò farlo domani. Sicuramente mi aprirò alla letteratura scandinava e ancor di più alle scritture femminili.

Ho una libreria nuova, più capiente, bianca, sempre firmata Ikea. È così rassicurante averci a che fare con il colosso svedese, con quelle strutture tutte uguali. Ho sistemato con disciplina i libri, evitando di sprecare troppi spazi. Almeno ci provo. Non contiene migliaia di titoli, è modesta e per me va bene, non vivo di soli libri. Per fortuna.
Ho letto, anzi sto ultimando i compiti che mi sono assegnata, sorpresa per aver recuperato in parte lo spirito e la curiosità verso i libri.
Soggiorno qui, in terra calabra, fino alla prossima settimana ma il blog ha ripreso le sue attività nell’attesa di cambiare abito. Sono decisioni che avranno vita in autunno inoltrato.
Nel frattempo, respiro aria di mare.

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