Il giovane nella sua scintillante armatura, sguardo diretto al pubblico, è il Ritratto di guerriero con scudiero detto “Gattamelata” del Giorgione, e quasi vorrebbe dare dimensione a uno dei protagonisti letterari più affascinanti, Orlando.
Cinque secoli sono trascorsi dalla prima edizione dell’Orlando Furioso – uscita dalla tipografia di Giovanni Mazzocchi nel 1516 – e Ferrara celebra il poema e il suo autore, Ludovico Ariosto, allestendo una mostra a Palazzo Diamanti – Orlando Furioso 500 anni -, già teatro di numerose esposizioni artistiche; curata da Guido Beltrami e Adolfo Tura e visitabile fino all’8 gennaio 2017.