Torino è soleggiata in questo maggio incerto, che fa il verso a marzo e pare che la primavera sia un’illusione di qualche ora. E al Salone del libro la folla è agguerrita.
Quando vai al Lingotto ti chiedi: perché dicono che la gente non legge eppure è tutta qui? Le ragioni sono molteplici. O si va per presenzialismo, un po’ come l’Expo o qualsiasi altra manifestazione per la serie “se c’è coda bisogna esserci”, o è realmente interessata. Caldeggio per la seconda opzione.
