Sono tornata dalle vacanze dovrei meglio precisare, quindi mi tocca, senza pesarmi, un agosto in città. Sono tornata a casa, con una breve sosta nelle Marche, a Fermo, e poi ho proseguito verso la Puglia, scoprendo nuovi angoli.
Ranuncoli selvatici, per essere puntuali: una distesa immensa mi è aperta davanti agli occhi, con il mio ritorno sull’appennino. Puntini gialli per salutare l’ultimo giorno di primavera. Finalmente, dopo lo scorso autunno, ho rimesso piede in montagna, per attraversare prati e sentieri quieti, i cui suoni sono assolutamente naturali. Per chiudere gli occhi sotto un albero.