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I piccolini Le mie letture

Storie di boschi

Il bosco entra nella letteratura, con tutto il corredo simbolico di conscio e subconscio, pericolo e libertà, innestato dalle fiabe orali e che trovano ulteriore slancio nei racconti moderni di viaggio, autobiografici ed esperimenti sociali. Si trascina dietro una metafora oscura, ma appunto si rinnova come cuore pulsante della Natura – per una doverosa sensibilità ecologica – e soprattutto attraverso l’esperienza personale. Non abbandona l’aura magica ma si arricchisce di significati intimi, più vicini a certe stagioni della vita.

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Fuori dai libri I piccolini

Giorni d’estate: cosa leggerò e vedrò durante le vacanze

Le liste mi piacciono molto, le compilo e leggo quelle degli altri ma trovo insopportabile quando un libro o una playlist musicale sia categorizzata (per chi viaggia da solo, chi ama la natura…): i consigli dovrebbero limitarsi ad essere tali, senza aggiungere ulteriori attributi se non la possibilità di scelta e di ulteriori stimoli. Perché se non c’è una cosa più bella d’estate è dedicare del tempo per sé stessi, a cominciare dalle letture che intratterranno i giorni di vacanza.

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I piccolini Le mie letture

Playlist di maggio, giardini di carta

«Quest’anno avrei voluto un altro maggio», scrive Patrizia Cavalli in Il cielo (Einaudi), meno impertinente e ingannevole, più generoso di primavera e non di nuvole. Il pensiero, seppur irrazionale, è sempre lo stesso, ogni anno, ossia la percezione di una breve durata della bella stagione. Quasi un sabato del villaggio di leopardiana memoria.