Inizio a raccontare l’anno nuovo attraverso l’ultima sorpresa del precedente.
Avrei un inventario ricco di citazioni per poter aprire questo articolo, ma non vorrei cadere nella banalità, nel già letto e attribuirmi scenari che non mi appartengono.
Qualche giorno fa, leggendo Nelle foreste siberiane di Sylvian Tesson (Sellerio), mi sono figurata in questa immagine che contraddice quanto detto sopra:
A dicembre i bilanci e le aspettative vanno a braccetto, e se si aggiungono le infinite cene con parenti, amici e colleghi il cocktail diventa esplosivo. Ma non pensiamo più, tanto è il sacrificio annuale.
Ho pensato di considerare questa playlist come un qualsiasi mese, senza decretare vinti e vincitori definitivi. Un piccolo prospetto di questi 365 giorni l’ho già fatto, tra letture e copertine.