Venerdì scorso, dopo due mesi pieni sono tornata in centro. Nonostante le misure allentate, l’atmosfera si fa ancora surreale, le vie cittadine hanno la sonnolenza del periodo estivo. Quasi deserte.
Ciò che leggerete è un piccolo dizionario semiserio di alcuni termini che abbiamo più ascoltato, appuntato, rincorso in questo periodo di quarantena, che ne hanno costruito la quotidianità. Immagini vere e proprie, corredate di elementi frivoli o profondi. In ordine sparso, così come mi sono venute in mente. Per ragioni “professionali” parto dai libri.